Roma, Piazza del Risorgimento - Novembre / Dicembre 2007
ContainerArt, in co-produzione con Enzimi, ha organizzato a Roma una manifestazione itinerante di arte contemporanea e d’avanguardia. Accogliendo - in container dislocati nella città - installazioni, quadri, video-opere e sculture degli artisti piu’ innovativi sulla scena nazionale e internazionale.
Per questa occasione gli architetti Claudio Ampolo ed Emanuele Tarducci in collaborazione con Javier Ideami hanno realizzato Priva(te)cy. Video istallazione interattiva sul tema della privacy che chiede ad ogni visitatore di mettere in gioco consapevolmente la parte più preziosa di se: il volto.
Continue reading ‘Priva(te)cy - Installazione interattiva’
Giardino Sonoro La Limonaia dell’Imperialino - Firenze 2007
In occasione del Sonic Garden Lab set-up ‘07 Lorenzo Brusci e il suo team hanno presentato i nuovi filoni di ricerca. Numerose le istallazioni nate dalla collaborazione con altri gruppi di professionisti, artisti e partners commerciali.
Per questa occasione, con alcuni membri del gruppo nITro, in collaborazione con il Giardino Sonoro è stato realizzato “Tecno Primitivo” un ambiente sonoro interattivo basato su sistema di Video-Tracking.
Continue reading ‘TECNO PRIMITIVO - Ambiente Sonoro Interattivo’
Workshop - Gioiosa Marea (ME) 2006
Il prototipo-istallazione Electronic Palm, realizzato al nITro Sicily Lab nell’Agosto 2006, s’inserisce nell’ambito di ricerca sui materiali ibridi portato avanti dal gruppo di progettazione in occasione del workshop siciliano.
In questo contesto, s’intendeva approfondire il possibile rapporto fra materiali naturali e sistemi tecnologici, indagando nello specifico le possibilità di combinazione tra le fibre ottiche ed il vimini.
Continue reading ‘ELECTRONIC PALM - Installazione Luminosa’
TERZO PREMIO - Sistema integrato di moduli urbani sensorizzati
Il concorso, bandito dalla Royal Academy of Arts di Londra in collaborazione con World Architecture News – WAN, si riferiva espressamente al tema del “nido urbano”, la suggestione è chiara sin dal titolo:
EYRIE = nido di rapace, luogo inaccessibile
HAVEN = asilo, rifugio, oasi
I partecipanti erano invitati ad impiegare la tecnologia e l’immaginazione per creare dei “paradisi personali” reali o virtuali, piccoli o grandi, contemplativi o dinamici, purchè in grado di migliorare l’interazione tra gli individui e il contesto.
Continue reading ‘URBAN EYRIE - A Haven in the City’